Il mestiere del curatore · 02
Massimiliano Gioni e Sarah Lucas: il corpo secondo Au Naturel
Più di 150 opere su tre piani: come Massimiliano Gioni e Margot Norton hanno trasformato una retrospettiva in un confronto su genere, desiderio e potere.

Una retrospettiva non è una cronologia illustrata
Nel 2018 il New Museum ha presentato Au Naturel, prima grande ricognizione statunitense dedicata a Sarah Lucas. Massimiliano Gioni e Margot Norton hanno riunito oltre 150 opere, dalla fine degli anni Ottanta ai nuovi lavori, distribuendole sui tre piani principali del museo.
Il percorso non si limita a ordinare le date. Fotografie, mobili, sigarette, calze imbottite e sculture monumentali costruiscono una grammatica del corpo in cui umorismo e aggressività smontano stereotipi di genere e rappresentazioni della sessualità.

Il montaggio produce un argomento
Accostare gli autoritratti alle Bunnies e ai NUDS fa vedere continuità che una singola immagine non potrebbe spiegare. La curatela diventa montaggio: decide ritmo, prossimità e distanza, rendendo leggibile il passaggio dall’oggetto domestico al corpo immaginato.
Il titolo, preso dall’opera Au Naturel del 1994, capovolge la tradizione del nudo. Ciò che sembra naturale appare costruito da linguaggio, potere e convenzioni. Il percorso lascia che siano le opere a sostenere questa tesi, senza ridurle a illustrazioni.

Come leggere una mostra prima di comprare
Una retrospettiva aiuta a distinguere nuclei centrali e lavori laterali, ma non rende equivalenti tutte le opere. Prima di acquistare una fotografia o un multiplo, va verificato il rapporto con la serie, l’anno, il formato, la tiratura e la storia espositiva.
Il catalogo, con un’intervista di Gioni a Lucas e contributi critici, prolunga la mostra come strumento di studio. Per il collezionista è una fonte per verificare titoli, materiali e genealogie, non un certificato automatico di valore.

Fonti e percorsi
Le fonti sono inserite per permettere al lettore di verificare e approfondire. I collegamenti ufficiali degli artisti sono parte del servizio, non un’appendice.

